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Una malattia attuale

Spesso considerata una malattia del passato, la lebbra continua a colpire milioni di persone ogni anno. La lebbra si può curare e la maggior parte delle persone ne sono naturalmente immuni, ma la mancanza di conoscenza della stessa è una delle battaglie che postiamo avanti e che volgiamo sconfiggere.

Che cos'è la lebbra.

La lebbra o malattia di Hansen (questa seconda è l'unica definizione utilizzata legalmente dagli enti pubblici e statali italiani) è una malattia poco infettiva e cronica, causata dal batterio Mycobacterium leprae, che colpisce la pelle e i nervi periferici in vari modi e gradi, anche molto invalidanti. Un tempo molto pericolosa, in era moderna si è riusciti a curarla meglio che in passato.

Come la lebbra colpisce le persone.

I primi segni della lebbra sono delle chiazze chiare o dei noduli sulla pelle. Può essere difficile diagnosticare la lebbra e qualche volta la diagnosi che viene effettuata è incorretta. La Missione ha una lunga esperienza nella diagnodi della lebbra e collabora con i governi dei Paesi in cui lavora per assicurare una adeguata formazione allo staff medico.

Se la lebbra non viene curata attacca i nervi delle mani, dei piedi, degli occhi e parte del viso. Questo significa che chi viene colpito, purtroppo, non sente dolore quando si fa male. Se non viene curata porta a fatica muscolare e alle cosiddette "mani ad artiglio", ossia le dita si indeboliscono e tendono a richiudersi. Porta anche a impedire ai piedi di venire sollevati correttamente. Queste problematiche spesso portano coloro che sono affetti dalla malattia a ferirsi ulteriormente.

Alcuni dei malati subiscono gli effetti del bacillo anche una volta che lo stesso è stato curato. Questo porta gli stessi a sentire dolore, nausea, gonfiore e febbre, sintomi che sono difficili da curare.

In alcuni Paesi a motivo di superstizioni varie, c'è una gran paura della lebbra per cui le persone alle quali viene diagnosticata la malattia vengono stigmatizzate dalle proprie famiglie e dalle loro comunità, possono perdere il lavoro, pedrendo ogni possibilità di sostentamento che li può portare anche a perdere la propria casa.
La Missione si prende cura di queste persone in maniera olistica che si focalizza sul loro benessere fisico, emotivo, spirituale, sociale e psicologico.

Come si cura la lebbra.

Negli anni '80, l'O.M.S. ha raccomandato la M.D.T. (Multi Drug Therapy) come trattamento per la lebbra.

L'M.D.T. è un a miscela di antibiotici che comprende anche la rifampcina, il dapsone, la clofazimina ed è attualmente rilasciata a titolo gratuito dalla Novartis®.

Già due giorni dopo la prima assunzione, il paziente non può più trasmettere la malattia ad altri. La cura prevede delle assunzioni giornaliere per sei o dodici mesi.

Le sfide di oggi.

In alcuni Paesi in cui la Missione opera, miti e superstizioni riguardo alla lebbra portano i malati ad aver paura di essere rifiutati dalla famiglia. Ciò, a volte, frena i malati a presentarsi per una diagnosi e per ricevere i trattamenti. Questo li espone, dunque, ad un rischio più elevato di danneggiare i nervi e di ferirsi ulteriormente.

Oltre a ciò, la lebbra colpisce spesso in zone rurali, per cui l'ospedale più vicino si può trovare a giorni di cammino rendendo, quindi, il trattamento assai difficoltoso.

Come si trasmette la lebbra.

La scienza non è ancora certa al 100% di quali sono le modalità di trasmissione agli altri, ma la ricerca continua. La maggior parte degli scienziati ritiene che possa essere trasmessa da malati non ancora curati tramite piccole goccioline di umidità che viaggiano attraverso l'aria.

I sintomi sono assai lenti nel presentarsi e possono trascorrere anche 5 o 10 anni dal contagio prima che questi affiorino.

La lebbra è più presente in condizioni di scarsa igiene e in posti in cui non il livello qualitativo della nutrizione è limitato. Comunque, si stima che oltre il95% della popolazione mondiale è naturalmente immune dalla lebbra.