L'India

L'india è la nazione con il più alto numero di malati di lebbra. Ogni anno vengono diagnosticati oltre 125.000 nuovi casi che equivalgono a oltre il 60% di tutti i nuovi casi nel mondo.
La TLM prese vita nel 1874 proprio in India e oggi vanta un organico di oltre 850 membri di staff che si adoperano quotidianamente nella lotta alla lebbra.
La TLM porta avanti il proprio lavoro in 9 stati indiani con 14 ospedali di proprietà, 6 centri di Formazione Professionale, 5 centri di accoglienza rieservati agli anziani e ai pazienti con gravi disablilità dovute alla lebbra e 1 laboratorio di ricerca di biologia molecolare.

Sanità

I 14 ospedali della TLM offrono servizi di primo livello specializzati sulla lebbra e sull'aiuto alla comunità, quest'ultimo anche con serivizi operanti nella comunità stessa.
Oltre a ciò, offrono anche servizi sanitari di secondo livello in ambito dermatologico, oftalmico, ostetrico, ginecologico e di medicina generale.
Gli ospedali della TLM supportano il Governo nell'ambito della diagnosi della malattia e acquisiscono ogni giorno nuova expertise nell'individuazione precoce del contagio, nelle complicazioni dovute alla malattia e nella gestione della disabilità legata alla lebbra.

Mezzi di sussistenza sostenibili

Lo stigma legato alla lebbra porta spesso le persone ad essere impossibilitate a partecipare attivamente alla vita sociale delle proprie comunità.
La TLM lavora assiduamente per ristabilire le persone emarginate fino alla loro completa reintegrazione nelle loro comunità. A questo, la TLM affianca un'azione più ampia per modificare le politiche che hanno un effetto negativo sui soggetti più deboli e vulnerabili.

La creazione dei gruppi di auto-aiuto permette alle famiglie svantaggiate di ritornare ad avere dei mezzi di sostentamento autonomi.
Le borse di studio destinate ai bambini e ragazzi le cui vite sono segnate dalla lebbra, permettono a questi di guardare al futuro in maniera più positiva.
Nei centri di auto-cura, invece, i malati si incoraggiano vicendevolmente a prendersi cura di loro sttessi e a portare avanti le pratiche necessarie per la prevenzione di ulteriori danni alle mani e ai piedi privati della loro sensibilità dalla malattia.

Educazione professionale

Nei suoi 6 centri di Educazione Professionale la TLM prepara ad un futuro nel mondo lavorativo i giovani affetti dalla lebbra e da altre disabilità.
I corsi finalizzati alla professione includono meccanica, stampa, IT, progettazione e costruzione di deambulatori a 2 o 3 ruote e studi per diventare elettricisti.
Questa educazione, affiancata a piani di riabilitazione tailor-made, permette ai giovani di intraprendere carriere professionali che fino a solo poco tempo fa potevano essere da loro sognate.
Oltre ai 6 Centri di Formazione Professionale, la TLM raggiunge un numero più ampio di persone (ad es. donne sposate) attraverso la formazione professionale portata avanti direttamente nelle comunità. In particolar modo questo tipo di formazione copre i seguenti ambiti: coltivazione di funghi, tessitura della seta, IT, riparazione di telefoni cellulari e sartoria. Questa tipologia di training è unica nel suo genere e promuove soluzioni che risiedono nelle comunità stesse, collegando la formazione delle skill a mezzi di sostentamento sostenibili anche nelle comunità più vulnerabili.

Cura degli anziani

Nelle sue 5 Snehalayas (case di amore) la TLM si prende cura di circa 100 anziani che sono stati abbandonati dalle proprie famiglie a motivo della lebbra. Molti di questi anziani soffrono di gravi deformità alle mani e piedi e la TLM provvede ai loro bisogni con amorevole cura permettendogli di vivere con dignità.

Ricerca

Grazie alla conoscenza acquisita sul soggetto della lebbra e grazie anche al laboratorio di ricerca, agli osedali da campo e ai progetti, La TLM porta avanti la ricerca su quelli che continuano ad essere dei problemi nel controllo della malattia e nella lotta all'eradicazione della lebbra.

Il Country Leader della TLM India è la Dott.sa Mary Verghese. Il budget impiegato annualmente in India si aggira ai 9 milioni di Euro. Oltre la metà di questo budget viene raccolto in India grazie a donazioni e lasciti.