Katrina Malcolm e Silvana Biginelli visitano una baraccopoli a Calcutta (India).

compassione cristiana

La Missione Evangelica Contro la Lebbra esiste per:

Svolgere il proprio ministerio nel nome di Gesù Cristo tra le persone che soffrono nel corpo, nello spirito e nel proprio contesto sociale a causa della lebbra, al fine di promuovere la dignità umana e l’eradicazione della lebbra.

Diventare un nostro partner significa condividere il lavoro che Cristo iniziò oltre 2000 anni fa.

La raison d’être della Missione Evangelica contro la Lebbra si trova nel Vangelo di Marco: “Venne a lui un lebbroso e, buttandosi in ginocchio, lo pregò dicendo: «Se vuoi, tu puoi purificarmi!». Gesù, impietositosi, stese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio; sii purificato!»”.  Marco 1:40-41 (Nuova Riveduta)

La pietà non è un sentimento mutevole. Marco usa il termine greco σπλανχηον che significa che Gesù fu toccato nelle viscere. Egli fu mosso a compassione ed allo stesso tempo provò repulsione per ciò che la malattia aveva fatto a quell'uomo.

Nella seconda metà dell’800, Wellesley Bailey, un giovane irlandese che lavorava in India come insegnante incontrò un gruppo di mendicanti. Egli apprese in seguito che si trattava di ammalati di lebbra. In una lettera alla sua fidanzata, rimasta in Irlanda, scrisse: “Se c’è un lavoro da fare nel nome di Cristo è quello di andare tra queste povere persone che soffrono…”. Bailey fu mosso a compassione.

La Missione Evangelica Contro la Lebbra continua ad essere motivata dalla stessa compassione Cristiana, nel portare assistenza e cure agli individui ed alle comunità che soffrono a causa della malattia più antica e più crudele al mondo.

Siamo una organizzazione cristiana di sviluppo e cooperazione internazionale, motivata dalla compassione Cristiana che si pone al servizio di coloro che soffrono a causa della lebbra a prescindere dalla loro religione e della loro etnia. I beneficiari dei nostri progetti non sono costretti ad abbracciare la nostra fede o i nostri principi.  Operare diversamente significherebbe calpestare la dignità umana e ignorare il vero significato della compassione cristiana.

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