Bambini in fila al pozzo nel Villaggio di Wadata (Nigeria). Foto: Peter Lemieux

un chicco di speranza

Le Nazioni Unite hanno annoverato il Bangladesh fra i Paesi più poveri del Sud Est Asiatico.
Si stima che gli abitanti del Bangladesh siano circa 140 milioni e si prevede che entro il 2050 si raggiungeranno i 250 milioni di abitanti.
La sovrappopolazione, l’estrema povertà e le malattie impediscono alle persone affette dalla lebbra di soddisfare anche le necessità più basilari. Esse hanno bisogno del nostro aiuto per trovare la forza ed il coraggio per vincere la povertà e per sconfiggere la lebbra.
Sono felice di annunciare che abbiamo lanciato un progetto di sviluppo per aiutare i più poveri tra i poveri. Abbiamo denominato questo intervento “Un chicco di speranza, nella lotta contro la povertà”. La povertà estrema è calcolata in base all’assunzione di meno di 2000 kcal al giorno, pari a 500 gr di riso bollito.* Da qui il nome del progetto.
In media, le famiglie guadagnano 13 centesimi al giorno – 13 centesimi che sono costretti a mendicare da persone che non stanno molto meglio di loro.
Il nostro staff ha svolto un’indagine nelle comunità interessate dal progetto ed ha elaborato una strategia d’azione. La necessità primaria è il cibo. Gli uomini, le donne ed i bambini affetti dalla lebbra che vivono in questi villaggi hanno bisogno di sicurezza alimentare per acquisire le energie necessarie ad affrontare problematiche più complesse quali lavoro e prevenzione delle disabilità. Lo scopo del progetto è quello di sollevare uomini e donne dal la loro condizione di fame e miseria; questo è il primo passo nel loro percorso di guarigione.

Noi cammineremo al loro fianco, un passo dopo l’altro!

Il costo dell’assistenza completa, delle risorse necessarie per risollevare questi uomini e queste donne dalla povertà estrema per poter poi combattere la lebbra è di €25 mensili. La tua offerta può portare, già da oggi, alle persone che vivono al di sotto della soglia di povertà: cibo, acqua, rifugio ed un sussidio mensile per dare loro stabilità mentre lavorano per sollevarsi dalle condizioni che li circondano.


*È necessario sottolineare che la soglia di povertà è calcolata in base alle calorie assunte e che l’assunzione di 500 gr di riso bollito al giorno non rappresenta una dieta bilanciata.

top ^